Climatizzazione in uffico โ€“ Come evitare di ammalarsi

La maggior parte degli uffici oggi utilizza un sistema ad aria per riscaldare e raffreddare gli ambienti adibiti ad uso professionale.
La percezione della temperatura e dell'umidità influenza in modo rilevante la qualità dell'ambiente lavorativo e di conseguenza la produttività dei suoi occupanti.

Alcuni accorgimenti sul posizionamento delle macchine e sulla disposizione dell'arredo possono migliorare la percezione di confort e ridurre i rischi alla salute.

La maggior parte degli uffici oggi utilizza un sistema ad aria per riscaldare e raffreddare gli ambienti adibiti ad uso professionale.
La percezione della temperatura e dell'umidità influenza in modo rilevante la qualità dell'ambiente lavorativo e di conseguenza la produttività dei suoi occupanti.

Alcuni accorgimenti sul posizionamento delle macchine e sulla disposizione dell'arredo possono migliorare la percezione di confort e ridurre i rischi alla salute.

Per quanto riguarda il periodo invernale non ci sono particolari raccomandazioni. Bisogna prestare attenzione alle disposizioni comunali sulla temperatura negli ambienti per evitare consumi elevati e relative emissioni tossiche. L'unica attenzione è per quelle postazioni di lavoro vicine a porte che danno verso l'esterno come per esempio le reception all'ingresso di un edificio. La cosa ideale sarebbe che tra gli ambienti interni e il collegamento all'esterno ci sia una zona intermedia creata magari con una parete in modo da evitare all'operatore addetto all'accoglienza, sbalzi termici importanti. Ove questo non sia possibile creare attorno alla postazione delle divisioni verticali fino a terra e ad altezza uomo (magari trasparenti) in modo da riparare dalle folate di vento gelido proveniente dall'esterno.

Qualche attenzione in più bisogna prestare al raffreddamento perché e' responsabile di qualche patologia fastidiosa in più.
Infatti l'eccessiva esposizioni a correnti fredde e gli sbalzi termici da freddo a caldo possono portare a raffreddamenti, cervicali, problemi respiratori come bronchiti, e altri ancora che comportano a volte la necessità di astenersi dal lavoro per più giorni.

La prima indicazione e' che gli apparecchi siano indirizzati verso l'alto in modo che l'aria (molto più fredda della temperatura a cui si e' regolato il termostato) non colpisca direttamente l'operatore. La temperatura ideale sarebbe intorno ai 25-26 gradi con un umidita' del 65%. Un aspetto fondamentale rappresenta la manutenzione degli impianti e la pulizia dei filtri senza la quale i rischi per la salute aumentano notevolmente.

L'operatore non dovrebbe mai trovarsi nei pressi del getto di aria fredda e quindi la sua postazioni pensata in modo da salvaguardare questo aspetto.
Infine per assicurare una percezione migliore di temperatura e umidità sono consigliate sedute con tessuti traspiranti che permettano di limitare l'uso del condizionatore.

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