Materiali ignifughi nell’arredamento per ufficio

Il Decreto Ministeriale del 1984 e modificato nel 2001 classifica la reazione al fuoco dei materiali e ne omologa l'idoneità al fine della prevenzione degli incendi. Le classi vengono assegnate da 0 (incombustibile) e 5 (altamente infiammabile).

Il Decreto Ministeriale del 1984 e modificato nel 2001 classifica la reazione al fuoco dei materiali e ne omologa l'idoneità al fine della prevenzione degli incendi. Le classi vengono assegnate da 0 (incombustibile) e 5 (altamente infiammabile).

Esclusa la classe 0 le altre identificano la capacità di un elemento di ritardare la combustione.
Solitamente i mobili per ufficio istallati in attività che non prevedano particolari rischi di incendio, sono composti da trucciolare omologato in classe 2 e quindi se sottoposto ad una fiamma, molto difficilmente prenderà fuoco.

Per alcune situazioni più particolari, per esempio luoghi pubblici o laboratori dove vengano maneggiati materiali facilmente infiammabili, potrebbe essere necessario istallare mobili in classe 1.

Questi ultimi possono essere facilmente riconosciuti in quanto il materiale interno che li compone viene appositamente tinto di rosso.

Un altro elemento soggetto a classificazione è la poltrona per ufficio o presente in un arredamento aperto al pubblico come per esempio sale conferenze o teatri.

In questo caso non e' sufficiente, nella maggior parte dei casi, che i singoli componenti siano ignifughi ma dovrà anche essere omologato (dal Ministero degli Interni) come "Prodotto ignifugo".

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