I diversi tipi di meccanismi per le sedie da ufficio

Il meccanismo e' tra i componenti piu' importanti nella determinazione della della comodità di una sedia per ufficio.

Per prima cosa c'è da ricordare che il decreto legge 81 del 2008 stabilesce che un "videoterminalista" (cioe' colui che utilizza il computer per piu' di 4 ore al giorno) necessita di una seduta girevole su ruote, con regolazione in altezza, regolazione lombale e movimento di inclinazione dello schienale.

Il meccanismo e' tra i componenti piu' importanti nella determinazione della della comodità di una sedia per ufficio.

Per prima cosa c'è da ricordare che il decreto legge 81 del 2008 stabilesce che un "videoterminalista" (cioe' colui che utilizza il computer per piu' di 4 ore al giorno) necessita di una seduta girevole su ruote, con regolazione in altezza, regolazione lombale e movimento di inclinazione dello schienale.

I principali meccanismi che permetto tale movimento sono principalmente 3:

Meccanismo a contatto permanente:

Di solito e' quello piu' economico e permette l'inclinazione dello scienale lasciando invariata la posizione della seduta. Può essere azionato da un vitone posizionato nel fulcro del movimento oppure tramite leva sotto il sedile.

Meccanismo oscillante:

Questo meccanismo e' spesso abbinato a sedie direzionali e permette, mantenendo fissa l'angolazione, di far oscillare il blocco sedile-schienale. Il comando si trova quasi sempre sotto il sedile.

Meccanismo syncronizzato:

In generale il più performante. Permette di far oscillare lo schienale, distintamente ma in modo sincronizzato, assieme al sedile.
Quindi la seduta avra' un movimento diverso e proporzionale all' inclinazione dello schienale. Come per il precedente il comando si trova sotto il sedile.

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